A campione
- Agenda Digitale Biellese – Database Multimediale Infinito
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- Archivissima 2024 – Biblioteca Civica di Biella
- Archivissima 2024 – Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte
- Archivissima 2024 – Centro di documentazione sindacale “Adriano Massazza Gal”
- Archivissima 2024 – Santuario di Oropa
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- Archivissima 2024 – DocBi Centro Studi Biellesi: Biblioteca e scuola professionale interna del Lanificio Giletti
- Archivissima 2024 – DocBi Centro Studi Biellesi: Cooperativa Trivero Fila e Giardino
- Archivissima 2024 – DocBi Centro Studi Biellesi: Lanificio Fratelli Fila di Coggiola
- Archivissima 2024 – DocBi Centro Studi Biellesi: Ospizio degli Esposti di Biella
- Archivissima 2024 – DocBi Centro Studi Biellesi: La Scuola Statale di Avviamento Professionale di Trivero
- Archivissima 2024 – DocBi Centro Studi Biellesi: Unione Industriale Biellese
- Archivissima 2024 – DocBi Centro Studi Biellesi: Zegna Baruffa Lane Borgosesia
- Armature e messa in carta
- Biellese Terra di Telai
- Come nasce un campionario: interviste ai protagonisti
- “Compere” nel ghetto a metà Settecento
- Disegnare la lana: l’industria tessile “raccontata” da Epifanio Pozzato
- Fabbriche d’acqua [documentario]
- Filo 2016
- “Il Biellese”, il libro del CAI del 1898
- Il film-documentario di Adolfo Lora Totino
- La collezione di manifesti di Filippo Buratti
- L’invasione degli “alieni”
- La lana: comfort e salute
- La lettera di Pietro Sella ai fratelli sui campionari
- Le fornaci da calce di Sostegno
- Kaufsystem e Verlagsystem
- MAC Mestieri d’Arte Contemporanei
- Passeggeri inattesi lungo le vie del tessile
- Personaggi biellesi: la poetessa Giulia Poma
- Po.In.Tex – Polo di Innovazione Tessile
- Seta
- Viaggio nell’Ottocento
- Eisenhower, lo sciopero e Sant’Antone dal porchët
Dal catalogo della mostra Campioni in stoffa del DocBi – Centro Studi Biellesi. Si ringrazia il DocBi.
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Il campionario, punto di partenza che scandisce le stagioni, che fa parlare di sé gli addetti ai lavori e scatena commenti benevoli o melvoli da parte dei compratori, prima di diventare oggetto tangibile fatto di tipi, cartelle, varianti, nasce come idea nella mente del disegnatore. Mestiere ambito, rispettato, ben pagato quello del disegnatore.
Intervista a Gianni Botto, Roberto Botto e Alessandro Ramella del Lanificio Botto Giuseppe e Figli
Intervista a Augusto Ferraris del Lanificio Ermenegildo Zegna
Intervista al sarto Giovanni Barberis Organista (YouTube)
“Il campionario…Se non riusciamo a presentare il campionario gli ordini non arrivano, e se non arrivano gli ordini, voi non mangiate…” (Armando Alciato). “Nel periodo della campionatura c’erano delle tensioni tra il commerciale e la produzione…il periodo che di facevano i campionari c’era da andare a casa a bisticciare con la moglie perché non sapevi con chi prendertela…” (Mario Bazzini). Ecco due testimonianze, tratte da Pane e navetta: progetto “Memoria dell’industria tessile” (Rotary Club Valle Mosso, 2008) di uomini del tessile biellese che hanno vissuto tra campionari e sanno cosa significano. Essi rappresentano le vetrine dell’azienda; dietro quei fogli con rettangoli di stoffa c’è lavoro di ideazione, progettazione, realizzazione e c’è sempre il fiato sospeso perchè il campionario deve funzionare altrimenti, come dice Armando Alciato, in fabbrica c’è la “molla”, cioè non si lavora.
Dietro a questi libroni c’è la storia della fabbrica e cioè del Biellese, terra di lanaioli; c’è il DNA di questa terra e, con un po’ d’emozione, sfogliare queste testimonianze significa vedere scorrere sotto gli occhi e sotto le dita la vita di milioni di uomini che hanno lavorato per il tessile e di famiglie che hanno vissuto di tessile.
La storia non la si ricorda solo, la storia si deve far rivivere e, soprattutto, da essa occorre imparare, perchè nella moda c’è poco da inventare, ma molto da reinterpretare.
Siamo andati a chiedere a sei protagonisti di questa storia, cosa vuol dire fare questo mestiere. Ed ecco sei voci che si raccontano.